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Neuropa è un ottimo disco d'esordio: misurato e calibrato, fantasioso senza particolari assilli, merita una degna attenzione.

Donato Zoppo (Movimentiprog.net)

Tutto scorre: New Age evoluta da Bari

Certo che con un cognome così "platonico" anche io avrei chiamato il mio gruppo così... Sto parlando di Nico Timeo e dei suoi Timeo & Project, autore di una delle ultime produzioni dell'operosa Ethnoworld. Il gruppo ruota attorno all'eclettica figura del suo fondatore, Nico, vulcanico tastierista barese, attivo sia nel campo della "Computer Music" che in quello della New Age; è proprio nella sezione New Age del catalogo Ethnoworld che viene collocato Neuropa.

Come "Progressive" o "World Music" il termine New Age è poco preciso, spesso foriero di equivoci. Nel caso dei Timeo ci troviamo sì di fronte a caratteristiche tipiche del genere (atmosfere dilatate ed eteree, dominio delle tastiere, profondità dei suoni) ma fondamentalmente possiamo dire che il gruppo suona un Art Rock molto evoluto, al crocevia tra la cosmica tedesca, la prima New Age (Vangelis, ad esempio, Tomita, Jarre), certa fusion patinata. Questo è dovuto anche all'estrazione dei musicisti coinvolti, come il batterista Pippo "Ark" D'Ambrosio (dal jazz) e il bassista Davide "Dug" Marzucco (dal pop/funky). Aggiungiamo la presenza del talentuoso chitarrista Bruno Garribba e il quadro è più completo.

Neuropa è un suggestivo disco d'esordio. Lo si capisce già dall'incisiva Intro e dall'impetuosa Fantasy, che dettano la direzione del disco, con la sezione ritmica che tratteggia la cornice nella quale chitarre e tastiere disegnano evocativi affreschi. Tracce di Pink Floyd e Tangerine Dream, echi Kraut e riferimenti al primo Vangelis, quello di "Albedo 0.39" (1976, se non erro il sesto LP di Papathanassiou). Il celebre greco è omaggiato nella traccia finale, un'affascinante cover di Alpha.


L'imperativo categorico dei Timeo & Project è quello della libertà e della fantasia: il disco è all'insegna della connessione di diversi linguaggi, penso a New World, alla world music (The Half Moon), alla spiritualità crepuscolare di Samsara, al romantico Space Rock della title-track, con la sorprendente entrata di una tromba (Carlo Stragapede), alla leggera psichedelia di Khepra. Più convenzionali - ma non per questo prive di interesse - sono la floydiana Autumn of Desire e la rockeggiante Emotions.

Centrale nell'economia del disco è la rivisitazione di Panta Rei, un vecchio brano di Timeo (premiato nel 1999) che ha indossato una nuova veste. E' stata l'occasione per Nico di misurarsi con un recente passato e il tastierista ha sviluppato una vera e propria suite in tre parti: echi classici e fusion per un Art Rock profondo e incantevole.

Neuropa, registrato presso i Sorriso Studios di Bari, è un ottimo disco d'esordio: misurato e calibrato, fantasioso senza particolari assilli, merita una degna attenzione.

Donato Zoppo (movimentiprog.net)